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Le isole Eolie sono la parte emersa di antichissimi vulcani: la loro composizione geologica si evince dalle sorgenti termali e da crateri tuttora attivi come quello di Stromboli. L'arcipelago delle isole Eolie (o Isole Lipari) è situato nella parte meridionale del Mar Tirreno a nord-est della Sicilia; è composto da sette isole di cui solo sette sono abitate: Vulcano, Lipari, Salina, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.
Vulcano: è famosa per le sue acque sulfuree e le spiagge di sabbia nera di origine vulcanica.
Da visitare:
La Pozza di Fanghi dove ci si possono fare i fanghi naturali. Emergendo dal laghetto ci si può sciacquare in mare dove sono presenti delle fonti sottomarine di acqua termale.
La scalata al Cratere con escursioni guidate da esperti Vulcanologi.
La Valle dei Mostri dove rocce vulcaniche derivate dall'improvviso raffreddamento di colate laviche dal Vulcanello hanno assunto forme molto particolari, tanto da essere considerate mostruose.
La Grotta del Cavallo accessibile da tre ingressi. Al suo interno vi sono gallerie, laghetti, stalattiti, stalagmiti che, con l'effetto delle acque sulfuree e dei vapori, hanno creato delle formazioni di volte a cupola molto particolari.
Scoglio Quaglietto Tra questo scoglio e Capo di Testa Grossa vi è una cala considerata una delle più belle di tutto l'arcipelago delle Isole Lipari e delle bellissime piscine naturali (luogo conosciuto col nome di Bagno delle Vergini). Vicino al Quaglietto ci si trova di fronte all'entrata di una grotta: al centro di questa grotta, appoggiata sul fondale, vi è una statua della Madonna.
Il Centro di Vulcanologia
Capo Grillo uno splendido punto panoramico.
Gelso all'estremità meridionale dell'isola, dove una minuscola baia di spiaggia nera sembra è dominata da uno splendido faro.
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Lipari: è l’isola più grande dell’arcipelago; è detta la montagna bianca perché costituita dalla pomice.
Da visitare:
Il Castello antica Acropoli greca del XIII secolo; punto focale del centro storico in cui spicca anche l’antico Palazzo dei Vescovi adiacente la Cattedrale;
La chiesa di Santa Caterina da dove si diramano una serie di scavi archeologici;
La chiesa di San Bartolomeo dedicata al patrono della città che viene festeggiato quattro volte all’anno;
Il Museo Archeologico 27 sale fornite di apposite didascalie in italiano e in inglese che guidano il visitatore. Merita una visita per la ricchezza delle opere e dei reperti esposti;
Cave di Pomice Nella baia di Porticello si trova la parte vulcanica più appariscente, un materiale leggero ed inerte bianco che conferisce ad alcune zone un aspetto lunare.si trovano le fabbriche di pomice, di cui solo una è oggi attiva. Questi pendii di sabbia, ormai compatti, arrivano fino al mare rendendo il colore dell’acqua simile a quello dei tropici.
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Salina: è l’unica isola autonoma da Lipari e conta tre comuni: S. Marina Salina, Leni e Malfa.
Da visitare:
La Chiesa di S. Maria: con i caratteristici campanili sormontati da pinnacoli
Il museo Etno: antropologico
Lingua: piccola contrada, nota per il laghetto detto “di Sale”
Portella: dove sono stati trovati resti di un villaggio presistorico
Pollara: luogo immortalato nel Film “Il Postino” con Massimo Troisi.Santuario della Madonna del Terzino
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Panarea: è la più piccola isola di tutto l’arcipelago, offre insenature e baie bellissime come quella di “Calajunco” .
Da visitare:
Villaggio preistorico: sono visibili 23 capanne in pietra
La chiesa Parrocchiale di San Pietro: dove è possibile ammirare il panorama dalla terrazza
Cala Junco: il luogo più suggestivo dell’isola con un mare blu intenso, racchiuso in una insenatura naturale
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Stromboli: che suscita l’interesse di molti vulcanologi a livello mondiale, è particolarmente suggestiva di notte quando il vulcano regala spettacolari effetti dovuti alle eruzioni.
Da visitare:
Escursioni guidate: per salire verso le cime più alte
La Sciara del fuoco: dove è possibile vedere la bocca del cratere ed ammirare i flussi di lava.Le più selvagge: Filicudi ed Alicudi, in quest’ultima non si trovano automobili ed è particolarmente indicata agli amanti delle immersioni subacque.
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Filicudi: Scavi del villaggio preistorico di “Capo Graziano”
Da visitare:
Grotta del Bue MarinoL’insenatura Pecorini a MareCosta dello Sciarato: ricca di stratificazioni laviche Itinerari subacquei: Grotta dei gamberi, Le Punte, Chiatta del Bue Marino, secca dei sei metri e Fondale del Porto (in notturna).
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Alicudi: Escursione al “Timpone della Montagnola o Filo Dell’arpa”
Da visitare:
In barca: alla costa di Ponente
Immersioni: allo scoglio dell “Jalera
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